Pilosio: L'export traina la crescita del fatturato

Il forte impulso all'internazionalizzazione genera un più 30% del fatturato nel primo semestre

Si conclude con numeri positivi dal punto di vista economico-finanziario il primo semestre del 2011 di Pilosio, fra le aziende più importanti in Italia nella produzione di attrezzature per il settore edilizia e costruzioni. A renderlo noto è la stessa azienda di Tavagnacco (Udine) guidata da Dario Roustayan, al termine della riunione del CdA svoltasi martedì 2 agosto per esaminare i report gestionali relativi alla prima metà dell'anno.

Il fatturato dei primi sei mesi di Pilosio risulta in aumento per una quota percentuale pari a quasi il 30 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. La crescita è conseguenza del forte incremento delle vendite realizzate all'estero, che rappresentano il 50 per cento della quota complessiva (un anno fa, nello stesso periodo, le esportazioni rappresentavano il 20 per cento del fatturato totale). Il margine operativo lordo è pari a circa 1,3 milioni di euro, in aumento del 120 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010 con conseguente ritorno positivo dell'utile ante imposte.

I risultati previsionali per la chiusura dell'esercizio 2011 dovrebbero confermare i buoni risultati del primo semestre e il pieno rispetto del piano industriale posto in essere. “Questi numeri premiano lo sforzo che il management dell'azienda, assieme a tutti i lavoratori ed al Sindacato, hanno prodotto in questi ultimi dodici mesi per aiutare Pilosio a superare i problemi posti dalla crisi ed in particolare dal forte del rallentamento del mercato italiano” - spiega il CdA della società friulana.