Circolare Acal sull'utilizzo dei piani di calpestio su trabattelli.

L'ACAL, l'Associazione Costruttori Attrezzature da Lavoro, ha diramato una comunicazione circolare circa l'idoneo utilizzo dei piani di calpestio intermedi e scalette di risalita interne di trabattelli.

Di seguito le possibili configurazioni a norma di legge.

  • Con un unico piano di calpestio posto ad altezze superiori a mt 4,60 (o ad altezze superiori a metri 4,20 dal sottostante piano) è obbligatorio salire utilizzando un sistema anticaduta certificato. La torre deve essere inoltre ancorata.
  • Con torre configurata secondo EN1004, e/o con impalcati non distanti più di 4,20 metri l'uno dall'altro, è consentito salire senza protezioni anticaduta, purchè si utilizzino scale a norma EN 1004. Si precisa che la scala, quando integrata nei montanti verticali, deve avere traversini/pioli antiscivolo e distanti non più di 30 cm l'uno dall'altro. La salita deve avvenire all'interno della torre.
  • E' vietato lavorare su scale a pioli senza mettere in sicurezza l'operatore. E' consentito sostare e lavorare sui piani di calpestio completi di fermapiede e regolamentare il parapetto dotato di corrente intermedio; pertanto, qualora sia necessario lavorare su tutta la superficie verticale di una facciata si rende opportuno utilizzare piani di calpestio fissati a non più di 2,10 mt. l'uno dall'altro.
  • Le scale interne inclinate non sono obbligatorie qualora la torre sia dotata di regolamentare scala verticale integrata nei montanti verticali. Scale interne inclinate in modo adeguato sono invece raccomandate quando l'operatore dovrà trasportare oggetti ingombranti o pesanti (ovvero occupando una mano e impedendo una "presa sicura" della scala).
  • Non sempre vi è l'obbligo di sottoponte posto a distanza inferiore a mt 2,50; il sottoponte è obbligatorio per lavori di manutenzione e riparazione di durata superiore a cinque giorni.